Giornata speciale quella di mercoledì scorso. In 12 ci siamo ritrovati in una sala riunioni della Gazzetta dello Sport in via Solferino a Milano, tra loro il vicedirettore Umberto Zapelloni (ex Giornale come il sottoscritto), gli chef Cesare Battisti, Giancarlo Morelli e Alessandro Negrini, le blogger Giorgia Cannarella e Lydia Capasso, i curatori di GazzaGolosa Pier Bergonzi e Daniele Miccione, per le foto Fabio
MILANO 27.11.2013 REDAZIONE GAZZETTA/PANETTONI IN GAZZETTA/SPORT/GASTRONOMIA/ATTENZIONE NO SPORTWEEK SENZA IL CONSENSO DELL'AUTORE/ph Fabio Bozzani/Nella foto
Bozzani
, tutti lì per eleggere il Panettone del Natale 2013, il tutto in una settimana che in città si chiude con Re Panettone, organizzato per Stanis Porzio. L’evento tutto canditi e uvetta debuttò nel 2008 al Teatro Litta, ogni autunno cambia sede e ora eccolo alla ex-Ansaldo in via Bergognone dove possono essere assaggiate e acquistate (prezzo politico 20 euro al kilo) le bontà di una quarantina di produttori.

 

Quanto alla sfida in Gazzetta, due panettoni sono stati scartati perché non tradizionali, tutti gli altri sono stati sottoposti a un esame visivo esterno/interno (eleganza e uniformità della struttura), olfattivo (intensità) e gustativo (fragranza, persistenza, equilibrio/armonia gustativa), 20 il punteggio massimo per ognuna delle cinque voci, massimo del totale 100.

 

Sei panettoni hanno superato i 1000 punti, altri 5 i 900, gli altri sono rimasti sotto anche la sufficienza perché non c’è nulla di più schietto e diretto di una comparazione per far emergere il meglio e il peggio. Podio dominato, compresa la medaglia di legno, da chi ha imparato l’arte dolciaria dai maestri Iginio Massari e Achille Zoia, un derby tra Milano e Salerno nel quale storia e territorio non hanno voce: 1. Alfonso Pepe a Sant’Egidio (Salerno) punti 1104; 2. Maurizio Bonanomi della pasticceria Merlo a Pioltello (Milano) 1073; 3. Vincenzo Santoro della Martesana a Milano 1072; 4. Sal De Riso a Tramonti (Salerno) 1070.

 

Doppia nota finale: a me è piaciuto molto anche il panettone del Nuovo Mondo di Prato e ben poco quello di Busnelli a Ossona (Milano). Va bene la salute del cliente, ma il gusto?