
Come la mia Liguria inizia a Sestri Levante e ha termine a Bocca di magra, così il mio Salento più intimo comincia superata la linea che unisce Otranto a Gallipoli e passa per Maglie. E proprio a Maglie, dove strega il cioccolato Maglio e la pasta Benedetto Cavalieri, dal 2 al 5 agosto, da lunedì a giovedì, il Mercatino del Gusto che di “ino” non ha nulla perché tutto super. La foto parla da sola.
luglio 2010
sab, 31 lug 2010
ven, 30 lug 2010

Cena da incorniciare al Flocons de Sel, il ristorante nel verde di Megève in Savoia curato da Emmanuel Renaut. Ora come ora non ho tempo se non per caricare questa foto, il ricordo di mirtilli di bosco con panna che la cameriera, al risveglio mercoledì, ha chiamato Tiramisù. Che è tutta un’altra storia, ma che non cancella la loro bontà dalle note ancestrali.
lun, 26 lug 2010

Oggi avrei voluto tanto essere con Massimo Bottura e gli altri chef ritratti in questa foto perché avrei sentito porre la vera domanda che si deve fare in un piena crisi economica. Che l’economia spagnola stia peggio della nostra è cosa arcinota, però noi stiamo tagliando ogni investimento come ci fossimo affidati ad Attila, mentre là hanno investito 18 milioni di euro per dare vita all’Università di Scienze Gastronomiche e il Centro per la ricerca e l’innovazione a San Sebastian nei Paesi Baschi.
Oggi visita del cantiere, poi conferenza per rispondere a un quesito che trovo intelligente: come investire nel futuro in tempo di crisi? Risparmiare è in fondo facile, si prendono le cesoie e le si usa a più non posso, poi però bisogna anche sapere come ripartire, su cosa puntare, in cosa credere e ho dei forti dubbi che in Italia lo sappiano in tanti. Rido (amaro) all’idea delle reazioni se qualche nostra istituzione dovesse affidarsi a figure come Ferran Adrià, Heston Blumenthal e Renè Redzepi. “Non hanno nulla da insegnarci”, sarebbe il commento più carino.

dom, 25 lug 2010

Da diverse settimane ha chiuso in via Verdi a Milano, accanto alla Scala, un locale di pasta e pizza di ben poco spessore. Via qualsiasi riferimento all’ultima gestione al punto che si può leggere senza fatica il nome della precedente proprietà, il colosso giapponese Suntory che qui gestiva uno straordinario ristorante giapponese, ovvio. Meno ovvio è che il posto sia stato dismesso quando a Milano i sushi sono diventati popolarissimi, al punto da annientare l’offerta cinese.
sab, 24 lug 2010

Così, tanto per farmi del male sognando di essere a un tavolo da pranzo e non a una scrivania, ho aperto il sito di Enzo Coccia e con il teletrasporto mentale mi sono ritrovato in via Caravaggio a Napoli, alla pizzeria La Notizia, tanto buona da non fare più notizia. Purtroppo la realtà è molto più milanese ma conto di rifarmi presto.
ven, 23 lug 2010
Farà ridere qualcuno, lascerà perplessi tanti ma di certo fa discutere tutti la classifica del S.Pellegrino World’s 50 Best Restaurants Awards, anche gli allibratori inglesi che se si occupano di qualcosa è per guadagnarci, mica sono frati francescani. Il 50 Best ha preso così piede, che piaccia o non piaccia, che i bookmakers hanno dato le quote su quale sarà il numero uno al mondo l’anno prossimo: lo stesso ristorante di quest’anno, il Noma di René Redzepi, dato a 2,75. Seguono il Bulli di Ferran Adrià a 4.25 (ma secondo me non sarà accettato in classifica perché chiuderà nel 2012), il Fat Duck di Heston Blumenthal e a 5,50 l’Osteria Francescana di Massimo Bottura, ora sesta, quindi vista comunque in salita.


